Vittinavespa 2015: I mercati storici della città di Palermo e la Vespa, nel nuovo calendario

di Palermo & Co.

 

 

 

I mercati storici della città di Palermo e la Vespa, i protagonisti del calendario ”Vittinavespa” 2015 che giorno 17 dicembre alle ore 18.30 sarà presentato presso l’aula consiliare di Palazzo delle Aquile a Palermo. Gli scatti in bianco e nero dei fotografi Danilo Carapezza, Veronica Russomando e Maurizio Benigno raccontano quanto poco sia rimasto oggi di quello che un tempo era il cuore pulsante della Palermo storica.

 

Mai si sarebbe potuto immaginare di riuscire a passare in vespa attraverso i vicoli della Vucciria, del Capo o di Ballarò dove la gente per inerzia ti spingeva ad andare avanti, tanta era la folla davanti alle bancarelle dove i commercianti in bella mostra esponevano le loro merci. Le immagini del calendario sono in bianco e nero perché i colori, i profumi e le ”abbanniate” dei venditori che invitavano i passanti ad acquistare i loro prodotti, non ci sono più. Un detto nella cultura siciliana recitava : ”quannu s’asciucano i balati ra Vucciria” per dire di una cosa impossibile che ipotizzava l’impossibile morte del mercato. Cosa che invece oggi è accaduta.

 

Ed è il mito della Vespa oggi a promuovere i mercati storici di Palermo, portando in giro i volti di chi in quei mercati ci ha vissuto e lavorato da sempre. Nel calendario anche immagini della movida notturna all’interno dei mercati, luoghi d’incontro, di cultura e di socialità. E’ la Vespa a dire al mondo che i mercati storici possono tornare ai loro antichi splendori, possono tornare ad essere mercati vivi e fiorenti, mete obbligate di cittadini e turisti.

 

Il ricavato della vendita dei calendari sarà devoluto al reparto della terapia del dolore degli ospedali riuniti Villa Sofia – Cervello per contribuire all’assistenza di tutti coloro che si trovano in una situazione di indigenza.

Saranno presenti alla conferenza stampa il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il presidente del consiglio comunale Totò Orlando che hanno patrocinato il calendario ”Vittinavespa” e la dottoressa Maria Lucia, direttore del reparto Anestesia, rianimazione e terapia del dolore degli ”Ospedali Riuniti Villa Sofia – Cervello”.

 

E’ possibile acquistare il calendario sul sito www.vittinavespa.it

 

Per info tel. 3387567827


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‘La vera storia delle sirene’: la presentazione presso l’Arsenale della Marina Regia di Palermo

di Palermo & Co.

 

 

 

Venerdì 12 dicembre ore 17.30, presso l’Arsenale della Marina Regia di Palermo di Via dell’Arsenale, 144, si terrà la presentazione del libro ”La vera storia delle sirene” di Mariella Calò edizioni Il Palindromo.

Interverranno:

Mariella Calò

Sebastiano Tusa

Alessandra De Caro

Il libro sarà presentato alle scuole lunedì 15 dicembre alle ore 10,00  nei locali dell’Arsenale della Marina Regia di Palermo. Francesca Oliveri presenterà ‘In fondo al mar…‘ Il mito della sirena tra archeologia e fumetti.

 


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La Piazza è Mia – Suoni, colori e visioni della Sicilia: il 12 e 13 dicembre a Palzzo Adriano

di Palermo & Co.

 

 

A Palazzo Adriano il 12 e 13 dicembre torna la seconda edizione de ”La Piazza è Mia – Suoni, colori e visioni della Sicilia”, un evento di promozione al contempo del cinema made in Sicily e delle bellezze del territorio dei Monti Sicani e della Sicilia in generale attraverso il mezzo cinematografico.

 

Palazzo Adriano, piccolo centro del palermitano e meta di cine-turisti provenienti da ogni parte del mondo, si prepara ad accogliere cinefili e appassionati di opere audiovisive di ogni genere. È la ”piazza” perfetta per ospitare una manifestazione cinematografica dedicata alla promozione di paesaggi poco conosciuti, per far scoprire a registi e produttori nuovi luoghi e scorci inediti di una Sicilia che non si finisce mai di scoprire. Sulla scia della manifestazione dello scorso anno, Magaze organizza una nuova edizione ancora più ricca. Tra le più importanti novità di quest’anno, incontri con autori, produttori e registi che dialogheranno con il pubblico degli spettatori in occasione delle proiezioni.

 

Il programma, oltre ad un dibattito pubblico che riceverà il contributo di registi ed esperti di cinema, prevede una due giorni di proiezioni di film, cortometraggi, presentazioni in anteprima di documentari e videoclip musicali. Le opere scelte vogliono valorizzare e promuovere paesaggi ricchi di tradizioni e particolarità paesaggistiche protagoniste delle narrazioni filmiche e documentaristiche, ma anche sottolineare l’importanza della promozione territoriale attraverso il cinema.

 

Ad arricchire la manifestazione saranno gli incontri con i registi che presenteranno i loro lavori e un dibattito dal titolo ”Il cinema come mezzo di valorizzazione e promozione dei luoghi”. L’evento ”La Piazza è mia” si propone di offrire al pubblico una panoramica sullo stato di salute del cinema siciliano e un’occasione per esaltare gli scorci inediti di una terra che il cinema ha raccontato e che è che potrebbe sempre meglio raccontare.

 

Palazzo Adriano, set naturale del film Oscar di Giuseppe Tornatore, con la sua piccola storia fatta di attori, comparse, registi e direttori della fotografia che hanno solcato la meravigliosa Piazza Umberto I sarà il luogo ideale per raccontare storie e lasciarsi incantare da fotogrammi che hanno valorizzato location dell’entroterra siciliano, promuovendo scenari e talenti nascosti. La Cittadella della Cultura, un ex stazione ferroviaria restaurata, si trasformerà in un salotto in cui poter vedere e vivere le opere di giovani registi e documentaristi e prenderà le sembianze di quel ‘Cinema Paradiso’ il cui fascio di luce che si imprimeva sullo ‘schermo’ passava attraverso la bocca di un leone ruggente.

A completare il ricco programma saranno le fotografie del fotografo Angelo Pitrone: ”Mostruosa bellezza” è il titolo della mostra che verrà aperta al pubblico venerdì pomeriggio, un racconto di immagini e un itinerario siciliano nella difformità tra mito, storia e bellezza. Venerdì 12, dopo l’apertura della mostra fotografica ”Mostruosa bellezza” di Angelo Pitrone, avranno inizio le proiezioni: alle ore 18.00 verrà proiettato ‘Ore Diciotto in Punto’, film del 2013 scritto e diretto da

Giuseppe Gigliorosso. Sabato 13 dicembre le proiezioni avranno inizio già dalla mattina e verranno coinvolti gli studenti delle scuole dell’hinterland palermitano: alle ore 10.00, la prima proiezione sarà il documentario ‘La voce del corpo’ di Luca Vullo, la seconda, alle 11.30, il cortometraggio ‘Terramadre’ di Giuseppe Tumino. Si proseguirà nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, con i docufilm ‘L’albero di Giuda’ di Vito Cardaci, alle ore 16.00 con ‘Pietra Pesante’ di Davide Gambino.

Alle ore 17.00 sarà il turno di ‘Sicilian Characters’, piccoli documentari che raccontano personaggi non mainstream siciliani, realizzati da Vincenzo Allotta, Gabriele Tramontana e Vincenzo Pennino, un gruppo di professionisti del mondo dell’informazione. A partire dalle ore 18.00, verranno proiettati in anteprima due videoclip musicali: ‘Zio Pino’ dei Malarazza diretto dal regista Filippo Arlotta e ‘Non aprire gli occhi’ dei Levana del videomaker Giovanni Gaetani. La manifestazione si concluderà con un omaggio a Tano Cimarosa e a ‘Nuovo Cinema Paradiso’ attraverso la proiezione del documentario ‘Lo chiamavano Zecchinetta’ di Nicola Palmeri.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero.

 

 


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Otto Concerti a Palazzo delle Aquile: dal 7 dicembre 2014 al 2 febbraio 2015

di Alexandra Buzzi

 

 

 

Con il patrocinio del Sindaco di Palermo e del Presidente del Consiglio Comunale, ogni domenica mattina, dal 7 dicembre 2014 al 2 febbraio 2015 (ore 11.30)

Il primo concerto vede come protagonista il gruppo MELIca Corale del Liceo Classico ”Giovanni Meli” diretto da Antonina Terzo.

Nel 2015 gli Amici della Musica festeggiano il 90° anniversario della loro fondazione: un arco di tempo durante il quale l’Associazione ha contribuito in maniera determinante alla formazione musicale di varie generazioni di spettatori siciliani, svolgendo una fondamentale azione di collegamento culturale tra la Sicilia e le grandi capitali europee e dando vita a una proposta artistica che si sviluppa al di là delle barriere e dei generi costituiti, dispiegandosi dalla musica antica sino al repertorio classico-romantico, contemporaneo e jazz.

Fra gli artisti che sono stati presenti nelle ultime Stagioni dell’Associazione si ricordano infatti anche Salvatore Accardo, Luis Bacalov, Stefano Bollani, Ludovico Einaudi, Paolo Fresu, Philip Glass, Mischa Maisky, Michael Nyman, Maurizio Pollini, Nicola Piovani, Enrico Rava, Markus Stockhausen, Uto Ughi e Ryuichi Sakamoto. 

I Concerti a Palazzo delle Aquile

In attesa dell’inaugurazione della Stagione 2015 (Politeama Garibaldi, 19 e 20 gennaio 2015), di cui sarà protagonista il Sestetto di Fancesco Cafiso con la prima esecuzione assoluta del progetto ”La Banda”, gli Amici della Musica organizzano nel periodo delle festività natalizie e di fine anno una rassegna di otto concerti domenicali a Palazzo delle Aquile, con inizio alle ore 11.30.

Il progetto è stato realizzato su iniziativa del Sindaco di Palermo e del Presidente del Consiglio Comunale, dando seguito al vivo successo di qualità e di pubblico conseguito dalla prima edizione della rassegna nel 2013.

I vari appuntamenti si svolgeranno nell’Atrio Monumentale, nella Sala delle Lapidi e nel Salone di rappresentanza di Palazzo delle Aquile. Nei giorni e orari dei concerti sarà tra l’altro consentita al pubblico la visita del piano nobile del Palazzo. I concerti organizzati dagli Amici della Musica costituiscono dunque, per il pubblico palermitano, un’importante occasione per riscoprire un monumento emblematico, ma sotto certi aspetti quasi ”dimenticato” della loro città.

Alla luce di tali considerazioni e anche per accentuare il significato simbolico del progetto, gli Amici della Musica hanno ritenuto – in accordo con il Sindaco e con il Presidente del Consiglio Comunale – di coinvolgere, senza preclusioni di generi e linguaggi musicali, i migliori complessi vocali, corali, strumentali e orchestrali attivi a Palermo, tra cui il gruppo kletzmer Matrimia, il trio di Jerusa Barros, l’Orchestra della Bottega delle Percussioni, l’Aeolian Vocal Ensemble e il Coro di Voci bianche della SMS ”A. Pecoraro” diretti da Monica Faja, la Balarm Sax Orchestra, il Coro e Orchestra del ”Regina Margherita” diretti da Francesco Di Peri, la MELIca Corale del Liceo Classico ”G. Meli” e l’Orchestra da Camera ”Gli Armonici” diretta da Umberto Bruno.

In particolare quest’ultima, che vanta ormai più di vent’anni di attività ininterrotta, si esibirà nella Sala delle Lapidi riunendo per l’occasione alcuni fra i tanti ex componenti dell’Orchestra, ormai attivi come musicisti professionisti, che hanno accolto l’invito del maestro Umberto Bruno di esibirsi ancora una volta nelle fila dell’Orchestra con la quale hanno mosso – a suo tempo – i loro primi passi nel mondo del concertismo musicale.

Il concerto di inaugurazione: domenica 7 dicembre 2015 (ore 11.30)

Il primo concerto della rassegna vede impegnato, nell’Atrio Monumentale del Palazzo, il coro ”MELIca corale”, nato nel 1998 nell’ambito del Laboratorio musicale del Liceo Classico ”Giovanni Meli” di Palermo e interamente costituito da alunni delle diverse classi del Liceo.

L’ensemble conta attualmente una cinquantina di coristi dai 14 ai 18 anni di età e agisce sotto la guida dei maestri Antonina Terzo (maestro del coro) e Giuseppe Messina (pianista accompagnatore e maestro collaboratore). Il nome del gruppo nasce dall’idea di coniugare il nome della scuola ”Giovanni Meli” con il genere musicale corale caratteristico della Grecia preclassica del VI secolo.

Nel corso degli anni il coro ha preso parte a numerose manifestazioni culturali di grande prestigio (Premio Federichino, Premio letterario Mondello, Festa della Repubblica, Settimana Alfonsiana) e ha preso parte alle attività di numerose istituzioni concertistiche, fra cui l’Associazione Siciliana Amici della Musica. Protagonista di numerosi  diversi concorsi corali e rassegne nazionali ed internazionali, il gruppo MELIca Corale vanta un repertorio che si dispiega, al di là delle barriere, dalla musica classica sino al pop, al folk e al jazz, dando vita all’idea che la Musica è un linguaggio universale, che non ha confini  storici e geografici.

In occasione del concerto di inaugurazione della rassegna ”Concerti a Palazzo delle Aquile”, il gruppo MELIca Corale sarà diretto da Antonina Terzo ha scelto di avvalersi, oltre che dell’apporto del maestro Giuseppe Messina, anche della collaborazione di Claudio Carrabino (chitarra elettrica), Nicolò Cuccì (basso elettrico) e Mario Restivo (batteria e percussioni).

Il repertorio musicale si costituisce dei seguenti brani: Dies irae (Jenkins), E vui durmiti ancora (Calì / arrangiamento di G. Messina), L’ Umorista (Gastoldi), Hijo de la luna (Cano / arrangiamento di A. Terzo), Eco di un amore (Vitale-Incudine-Tantillo), O Fortuna (Orff, da Carmina burana), Nicuzza (Finestrella-Buogo), La Danza (Rossini / arrangiamento di A. Terzo).

Il concerto si concluderà con una sorta di ”Finestra sul rock”, costituita da una serie di arrangiamenti vocali – tutti firmati da Antonina Terzo – di celebri brani dei Beatles, Alan Parson Project, Pink Floyd e Queen.

 

Informazioni

Associazione Siciliana Amici della Musica: 091.6373743 / info@amicidellamusicapalermo.it

www.amicidellamusicapalermo.it / face book / twitter

 


 

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La Soprintendenza del Mare e l’equilibrio dell’ecosistema del Mediterraneo. Incontro di studio per la tutela dei Banchi del Canale di Sicilia

di Alfonso Lo Cascio

 

Tutelare i Banchi del Canale di Sicilia per l’equilibrio dell’ecosistema del Mediterraneo è il tema dell’incontro di studio organizzato dalla Soprintendenza del Mare che si terrà mercoledì 3 Dicembre 2014 alle ore 9,00 a Palazzetto Mirto in Via Lungarini, 9, a Palermo. Alla riunione prenderanno parte: Franco Andaloro, Direttore dell’ISPRA, Aurelio Angelini, Direttore della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, Fabio Badalamenti, Ricercatore CNR, Michele Buffa, Dirigente del Servizio Pianificazione paesaggistica dell’Assessorato regionale Beni Culturali e Identità siciliana, Stefano Donati, Direttore AMP Isole Egadi, Giuseppe Giaccone, già Ordinario di Botanica presso l’Università di Catania, Antonio Mazzola, Direttore del Dipartimento Scienze della Terra e del Mare, Università di Palermo, Silvano Riggio, già Ordinario di Ecologia presso l’Università di Palermo, Giovanni Tumbiolo, Presidente, Distretto produttivo della pesca di Mazara del Vallo, Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare. Al confronto sono stati invitati Istituzioni, Enti pubblici, Associazioni, allo scopo di avviare una comune riflessione in merito alla tutela dei Banchi del Canale di Sicilia che rappresenta un settore del bacino del Mediterraneo ad elevata rilevanza sociale, economica, storica ed ambientale e principale hot-spot della biodiversità mediterranea. Una realtà che rende più che mai necessario e improcrastinabile una adeguata salvaguardia e la loro valorizzazione.

Il Canale di Sicilia (tecnicamente più esatto definirlo Stretto di Sicilia) è caratterizzato da una piattaforma continentale europea ristretta e da una piattaforma continentale africana molto estesa separate da un’ampia, ma moderatamente profonda, scarpata continentale. I numerosi bassifondi, detti anche ”Secche” o ”Banchi”, sorgono sia sulla piattaforma europea che su quella africana. Se ne ricordano alcuni: Avventura, Pantelleria, Skerki, Talbot, Terribile, Graham, ambienti sensibili caratterizzati da ecosistemi fragili ma essenziali per la diversità biologica dell’intera area, oltre ad essere aree di straordinario interesse naturalistico e spesso anche archeologico. I Banchi assumono un ruolo essenziale, unico e irripetibile per la biodiversità e la produttività dello Stretto di Sicilia, essi rappresentano un ecosistema di eccezionale valore ecologico; alcuni sono geositi ed ecosistemi geotermici unici e non replicabili in quanto peculiari sistemi idrotermali a bassa temperatura, delle rarità in ambito geologico su scala planetaria.

 

Questi sono solo alcuni tra i motivi che rendono i Banchi dello Stretto di Sicilia ecosistemi di eccezionale importanza ecologica e ambientale. Peraltro, lo Stretto di Sicilia possiede fondali fra i più importanti del globo terracqueo, poiché vi si trovano, conservate le testimonianze della vita dell’uomo preistorico, innumerevoli relitti di ogni epoca e origine che sono l’emblema del forte carattere interculturale di quest’area che ne fa certamente lo spazio di mare più ricco di storia di tutto il Mediterraneo.

Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare:

”L’interesse ambientale e culturale dei Banchi del Canale di Sicilia è fondamentale per la sopravvivenza socio-economica delle comunità rivierasche e per l’equilibrio dell’ecosistema del Mediterraneo. Per questo è necessario provvedere alla promulgazione di adeguati strumenti normativi per la loro salvaguardia e per adeguati meccanismi di valorizzazione, indispensabili per un corretto e non distruttivo sfruttamento delle qualità intrinseche di questo spettacolare angolo del pianeta che va tutelato nel presente e consegnato integro alle future generazioni che abiteranno questi territori”.

Il ruolo ecosistemico dei Banchi

In particolare, i Banchi dello Stretto di Sicilia rappresentano un ecosistema di eccezionale valore ecologico perchè:

       creano una discontinuità naturale sulla monotonia di fondali mobili esercitando attrazione da corpo solido (tigmotropismo positivo) per molte specie per le quali diventano un ”meeting point” in mare aperto, aumentando la biodiversità e assumendo il ruolo di area riproduttiva.

       creano una discontinuità di substrato, accogliendo fauna e flora non insediabile sui fondali in cui il banco sorge; la biodiversità del banco è molto variabile ri
spetto alla sua natura, alla profondità ed all’esposizione. Fungono anche da supporto che consente a molte specie,  transitando di banco in banco, di raggiungere aree distanti  e non raggiungibili diversamente.

       giocano un ruolo ecologico rilevante fungendo da sorta di area protetta naturale, poiché gli ecosistemi di basso fondale del largo sono molto diversi dagli analoghi costieri in quanto sottoposti a minore impatto antropico (overfishing, inquinamento, fruizione turistica) e naturale (apporto terrigeno e di nutrienti da parte di corsi d’acqua, sedimentazione costiera).

       offrono rifugio o tana ad adulti di molte specie marine diventando così aree di riproduzione in grado di sostenere gli stock ittici e il sistema ambientale dello Stretto di Sicilia nel suo complesso (nasello, triglia di scoglio, triglia di fango, pagello fragolino, scorfano rosso, scorfano di fondale, seppia, polpo, moscardino muschiato, gattuccio, scampo, gambero rosa, gambero rosso, gambero viola, mostella).

       rappresentano aree di nursery che ospitano giovanili di molti organismi marini.

       creano un livello trofico aggiuntivo in ambiente pelagico offrendo risorse alimentari addizionali a specie di grandi predatori quali mammiferi marini e squali.

       sviluppano biocenosi sensibili e fragili, finora naturalmente, come praterie di posidonia, foreste di sargassi e laminarie, coralligeno del largo e maerl (alghe calcaree), oggi protette da normative e accordi internazionali, ed integre solo in ambiente di banco, poiché seriamente compromesse in ambiente costiero.

       creano un micro-sistema complesso e completo, sviluppando rapporti ecosistemici ed una biodiversità unica e non replicabile.

       consentono la fissazione dell’energia ed il suo trasferimento trofico, creando biomassa.

 

 

       alcuni Banchi come il Graham, rappresentano geositi ed ecosistemi geotermici unici e non replicabili.

 

 


 

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Armamari: all’Arsenale della Marina Regia di Palermo

di Palermo & Co.

 

locandina Armamari

 

 


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Illustramente: festival dell’illustrazione per l’infanzia, all’Arsenale della Marina Regia di Palermo

di Palermo & Co.

 

locandina programma Illustramente

 

 


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‘Palermo Petyx’ di Laura Grimaldi e Claudia Mirto, domani alla Real Fonderia

di Palermo & Co.

 

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Domani, giovedì 27 novembre, ore 18, a Palermo, alla Real Fonderia (piazza Fonderia alla Cala), Laura Grimaldi e Claudia Mirto presentano il loro libro ”Palermo Petyx”, Dario Flaccovio Editore. Dopo i saluti dell’assessore comunale Giusto Catania, con le autrici, intervengono: Antonella Filippi, giornalista, Franco Nuccio, direttore Ansa Sicilia, e Guido Valdini, ex caporedattore de L’Ora. L’attore Claudio Ambrosetti leggerà alcuni degli aneddoti pubblicati nel libro.

 

Oltre 150 splendide fotografie sono le protagoniste assolute di questo libro su Gigi Petyx, che ha immortalato decenni di cronaca, costume e personaggi della Sicilia, testimoniandone gli eventi più significativi e drammatici. Petyx, nato nel 1938 da una famiglia nobiliare di Casteltermini (Agrigento), ha fotografato con ”occhio di carne e di ferro”, scrive Dacia Maraini nella prefazione, riferendosi da una parte alla sensibilità e al senso poetico, e dall’altra a uno strumento tecnico che si deve conoscere e saper padroneggiare con maestria. Tra gli scatti di Petyx, che ha lavorato per lo studio palermitano Scafidi, per il quotidiano L’Ora ha contribuito con le sue immagini a illustrare importanti libri e periodi italiani e ed esteri, l’arresto di Luciano Liggio, Ninetta Bagarella, l’omicidio del procuratore Pietro Scaglione, il terremoto del Belice, il disastro aereo di Montagna Longa e tanti altri protagonisti e luoghi della cronaca e della storia della Sicilia.

Le autrici:

Laura Grimaldi

Cronista e collaboratrice del Giornale di Sicilia dal 1990, è stata uno dei volti di TGS Mattino, la rassegna stampa di Telegiornale di Sicilia e una delle voci di RGS. Giornalista professionista, è nata a Bolzano, laureata a Firenze, vive e lavora a Palermo. Ha scritto per l’Avvenire, per mensili e settimanali nazionali e collabora con periodici regionali. Si occupa di cultura, arte, attualità e costume. è autrice di testi per video su parchi e aree marine protette d’Italia.

Claudia Mirto

Storica firma de L’Ora, è una giornalista professionista siciliana da oltre 40 anni. Ha lavorato per radio, tv, riviste nazionali, agenzie di stampa ed ha diretto il notiziario on line Blog Sicilia. Tra i suoi temi preferiti la cronaca sociale, ambiente, sanità, arte e cultura. Con l’agenzia Clamore ha, tra l’altro, scritto e prodotto un video e un film sui giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, un volume sui Cento anni del Teatro Massimo e una guida al Parco delle Madonie.

 


 

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‘Vox Populi’: la Voce della Gente torna il 26 novembre, dalle 21.30 su Tgs

di Milvia Averna

 

Licia Raimondi conduce Vox Populi

 

Torna Vox Populi con due risultati: la casa per i senza tetto e un parco per i cani contestati.

 

Ci sono volti e drammi personali dietro ai numeri di coloro che attendo nella  graduatorie dei senza casa di Palermo. A dare loro voce, già dalla prima puntata, c’è Vox Populi programma di denuncia ideato da Licia Raimondi, che sarà in onda da domani, mercoledì 26 novembre, dalle 21.30 su Tgs, con replica sabato e sul gruppo Fb. La seconda stagione si apre con un piccolo grande successo legato a Rosa Geloso, donna simbolo del comitato ”Lotta per la casa 12 luglio” prima in graduatoria ma costretta a vivere in un’aula di una ex scuola al Cep, in mezzo ai topi con i quattro figli, di cui tre figli disabili. Dopo l’appello all’assessore Agnese Ciulla, la Geloso, ha ottenuto il coronamento del suo sogno. Un obiettivo che il referente del comitato Nino Rocca, in prima linea da anni con Toni Pellicane, ha commentato come la «rottura dell’incantesimo che ha consentito l’assegnazione di una casa a sette famiglie, sperando che si estenda alle altre 1400 in attesa».

«Palermo è una città felice, ha risolto i suoi problemi e non ha più bisogno di dare voce al popolo. Non è vero e per questo siamo tornati». È tagliente e ironico l’esordio della Raimondi che di Vox Populi è anche conduttrice. La formula si basa sulla raccolta di video messaggi dei cittadini su mala amministrazione e disagi del vivere a Palermo.  Come quello della vicenda del canile irregolare di Fondo Turrisi raccolta dal programma. È stata trovata una soluzione alle lamentele dei condomini di piazza Russia, rappresentate da Maurizio Orlando, contro il rifugio gestito dalla signora Francesca Cognato che sarà trasferito in un terreno idoneo in via Villagrazia, assegnato dal Comune, dove sarà creato un parco canile per gli animali, coinvolgendo i ragazzi a rischio del quartiere. Sulla stessa Villa Turrisi, il più grande parco della zona Michelangelo, inutilizzato, degradato ed inquinato con amianto, il consigliere della V Circoscrizione, Maurizio Li Muli, ha chiesto il recupero.

«Vox Populi è un mezzo per tutelare i diritti dei cittadini e portare alla luce tanti problemi nascosti sotto un grande tappeto polveroso che abbiamo deciso di sollevare» spiega la Raimondi che quest’anno si avvale della partnership con la ”Fondazione Italiana per la legalità e lo sviluppo Ignazio Milillo” e del sostegno del centro commerciale Forum Palermo, Madì Creazioni, Jovi Center, Bimberia, Al Politeama Multisala, Nuova Siciliauto, Centro Tim Sistel Data, Don Gelato. La puntata si conclude con il video messaggio di Lino Banfi a chi governa la città.

 


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Riapre la stagione del Circolo Artistico con arie note di operette e film famosi

di Milvia Averna

 

Il soprano Floriana Sicari

 

Conoscere e far conoscere gli artisti palermitani spaziando dal repertorio classico fino ai più moderni e coinvolgenti ritmi del jazz e della bossa nova, riparte la mission del Circolo artistico di Palermo che, domani, mercoledì 19 novembre, darà il via ad nuova stagione concertistica, l’ottava sotto la direzione di Elvira Maiorca Italiano. Nell’elegante salone di via Marinai Alliata, 5, dalle 18.30 andrà in scena ”Profumo D’epoca”, con arie note di operette e film famosi, interpretati dal soprano Floriana Sicari su musiche del maestro Mauro Visconti e dai cori del Circolo Artistico e della Utle, Università del tempo libero.

 

Tra i brani in programma Scalinatella di Roberto Murolo, L’amore è una cosa meravigliosa, Era De Maggio di Giancarlo Chiaramello, Toujours l’amour di Gigi D’Agostino, Moon River di Andy Williams.

 

 

Ingresso al costo di 10 euro fino ad esaurimento posti.

 


 

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