‘Le mie canzoni altrui’: Neri Marcorè a Villa Filippina

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http://palermo.spazioblog.it/2014/08/05/le-mie-canzoni-altrui-neri-marcore-a-villa-filippina/
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di Simonetta Trovato

 

 

Chi ha avuto la fortuna di assistere a una delle molte repliche del suo spettacolo teatrale ”Un certo Signor G”, ha scoperto che Neri Marcorè non solo canta alla Gaber, ma che padroneggia con disinvoltura la chitarra. Forse da queste convinzioni, supportate dal successo ottenuto nei teatri di tutta Italia, nasce il nuovo spettacolo dell’attore marchigiano, Le mie canzoni altrui”, che dopo Castelbuono e Partanna, arriva a Palermo, a Villa Filippina, mercoledì (6 agosto) alle 21,30. Biglietti: 25/20/15 euro. Il concerto sarà preceduto, alle 19, dalla presentazione del volume ”Sale di Sicilia” di  Mariacristina Di Giuseppe (Navarra editore). Marcorè ne ha scritta la prefazione.

 

Neri Marcorè, definito dal suo amico Edoardo De Angelis, ”il più amato dagli italiani” coltiva la passione per la musica praticamente da sempre, ben prima che il pubblico lo scoprisse come ottimo attore tv. Ora Neri Marcorè è protagonista di un concerto tutto suo, a capo di una band agguerrita che lo sostiene con ritmiche e sonorità acustiche.

”Le mie canzoni altrui” allude alle interpretazioni di pezzi composti dai suoi ”amici cantautori”: da Fabrizio De Andrè a De Gregori, da Fossati a Ligabue, da Capossela a Dalla, Pacifico e allo stesso De Angelis, ospite fisso dei concerti, fino a Gerry Rafferty e all’amato maestro James Taylor. Ogni concerto è un evento a sé, con un programma cucito ad hoc su pubblico e luoghi. Un repertorio vario, importante, ben scelto, che Neri interpreta con affetto e personalità, senza far mancare al pubblico la sua ironia e il suo umorismo leggero. Lo accompagnano Marco Caronna (chitarre, bouzouki, aggeggi), Primiano Di Biase (piano, fisarmonica), Domenico Mariorenzi (chitarra, piano), Guerino Rondolone (contrabbasso), Simone Talone (percussioni) e Alessandro Tomei (fiati).

 

Note di Neri Marcorè. ”Il concerto nasce solo dal mio piacere personale – spiega Marcorè –  la scelta dei brani segue la linea comune delle esperienze di vita e dei gusti musicali. parecchie canzoni sono state scelte esclusivamente per il desiderio di suonarle e cantarle, magari sono meno spettacolari di altre, ma più legate ai miei affetti; spesso non si tratta di  hit, ma di pezzi che il pubblico riconosce appena”. La musica ha accompagnato Neri Marcorè sin da bambino. ”Mamma ascoltava la radio, io i vinili sul mangiadischi; a tre anni cantavo ”Lontano dagli occhi” e ”Cosa hai messo nel caffè”. Pezzi e cantanti preferiti? ”Cantautori, soprattutto. Il periodo rock è arrivato più tardi, negli anni ’70 ero immaturo per apprezzare i grandi gruppi, li scoperti solo poi, penso a Neil Young o Simon & Garfunkel; ricordo che mi preparavo all’esame della maturità sulle note del Concerto a Central Park”. Di qui la scelta di comporre un concerto da portare in giro, dopo le esperienze su Gaber e i Beatles con la Banda Osiris. ”Ma no, questo è sicuramente un gioco, costruito con Edoardo de Angelis, i miei compensi vanno tutti in beneficenza”. Il lavoro vero è un altro. ”Fiction, cinema e poi, il teatro. Ho iniziato con la tv, vincendo un concorso per imitatori, mi riusciva benissimo Vialli”.  In autunno sarà in onda la seconda serie di ”Questo nostro amore” e arriveranno in sala due nuovi film: ”Leoni” di Pietro Parolin e ”Latin Lover” di Cristina Comencini.

 

6 agosto, ore 21,30 – Villa Filippina (piazza San Francesco Di Paola) – Palermo

Biglietti: 25 euro (poltronissima), 20 euro (poltrona), 15 (distinti). 

Prevendita: Box Office Sicilia.


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