Viva Palermo Viva Santa Rosalia!

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http://palermo.spazioblog.it/2013/07/15/viva-palermo-viva-santa-rosalia/
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di Palermo & Co.

 

 

 

Oggi la città di Palermo si ferma per celebrare, con la solenne processione, la Sua Patrona, Santa Rosalia che 389 anni fa fece il miracolo, salvando i palermitani dalla peste. Un momento di grande riflessione religiosa a conclusione di una settimana di festeggiamenti che ha visto il suo culmine ieri sera con la sfilata del carro trionfale a forma di barca, dalla Cattedrale, lungo il Corso Vittorio Emanuele sino al Foro Italico. La festa dei cittadini per salutare e venerare ‘A Santuzza”, come la chiamano affettuosamente tutti i palermitani, che sul carro percorre l’Antico Cassaro e poi effettua una sosta ai 4 Canti di Città. Una sosta durante la quale il Sindaco sale sul carro, per offrire un omaggio floreale e dedicare un vibrante ”Viva Palermo e Santa Rosalia”. Un grido tra auspicio ed esaltazione per ringraziare del miracolo fatto e continuare ad invocare la Santuzza, a cui si rivolgono laici e cattolici.

In realtà, ogni anno c’è una peste da cui i palermitani chiedono di essere liberati, invocando Santa Rosalia: ”la nuova peste è lo scippo del futuro’, ha giustamente dichiarato Leoluca Orlando. Ancora una volta, conclusa la grande festa a base di proiezioni, giochi di luce, spettacoli, fuochi di artificio, oggi la solenne processione per riflettere e pregare la Santuzza di darci forza e coraggio per affrontare questo presente e rifondare questo futuro. Un presente gravato da una forte crisi morale, sociale e culturale, prim’ancora che economica di cui tutti siamo vittima e da cui dobbiamo trarre la  forza e il coraggio di riscattarci, andando anche controcorrente, per respingere e contrastare l’ombra di un futuro incerto, senza prospettive. Impegno personale di ogni cittadino non più rinviabile, né delegabile ad una classe politica prevalentemente corrotta e corruttibile o ad una classe dirigente inerme, omertosa e paralizzata a volte al limite della connivenza o continuare a sperare in un miracolo. Il giorno della ‘Santuzza’ è anche un’occasione per ridisegnare questa nostra Sicilia a misura di Turista. Una Terra che di fatto per vocazione è accogliente e generosa, non può permettersi di trascurare una delle fonti economiche primarie, imbrattando l’immagine e la credibilità di un intero territorio, penalizzando fortemente il nostro futuro e quello dei nostri figli. Oggi alla Santuzza dovremo chiedere forza e coraggio per recuperare il senso individuale e collettivo del dovere. ”L’augurio che faccio alla nostra Città – ha dichiarato Leoluca Orlando – è quello di non contemplare passivamente ciò che non va, ma di sperare e contribuire perché qualcosa possa cambiare”. Un augurio che facciamo nostro e che gridando ”Viva Palermo e Santa Rosalia” estendiamo e simbolicamente rilanciamo a tutta la Sicilia turistica del futuro.

 


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