Navarra Editore: ‘Il tempo, i luoghi, gli uomini, storie d’Italia’ di Gaetano Porcasi a cura di Salvo Vitale.

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http://palermo.spazioblog.it/2013/02/25/navarra-editore-il-tempo-i-luoghi-gli-uomini-storie-ditalia-di-gaetano-porcasi-a-cura-di-salvo-vitale/
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Mercoledì 27 febbraio  alle ore 17.00 presso la sede dell’Istituto Gramsci di Palermo (Cantieri culturali alla Zisa, Via Paolo Gili, 4) verrà presentato il volume a cura di Salvo Vitale ‘Il tempo, i luoghi, gli uomini, storie d’Italia’ che raccoglie l’opera omnia di Gaetano Porcasi, pittore siciliano che ha dedicato la sua lunga carriera alla Sicilia e in particolare a tutte le vittime di mafia.

Il presidente dell’Istituto Gramsci Salvatore Nicosia porgerà i suoi saluti all’uditorio. Interverranno: Concetto Prestifilippo, giornalista, Maurizio Calà, segretario provinciale della Cgil Palermo, Francesco Del Bene, magistrato, Vito Lo Monaco, presidente del Centro Studi Pio La Torre, Giuseppe Carlo Marino, storico. Saranno presenti gli autori Salvo Vitale e Gaetano Porcasi e l’editore Ottavio Navarra.

 

L’arte della pittura antimafia di Gaetano Porcasi è caratterizzata da una comunicazione semplice e diretta e  uno stile denso di simbologia e colori forti: largo l’uso del rosso, colore del sangue delle vittime della mafia. Al centro delle sue opere c’è la storia della Sicilia martoriata dall’arroganza di proprietari terrieri, politici collusi, briganti e mafiosi.

Porcasi inizia a dipingere dopo le Stragi di Capaci e via D’Amelio e le sue tele, fuori da ogni canone stilistico tradizionale, diventano nel tempo testimonianza di una legalità giusta e sono oggi protagoniste di numerose mostre temporanee in tutta Italia e esposte permanentemente nella ”Casa della legalità” di Corleone (ex casa del boss Bernardo Provenzano) e nella pinacoteca di Villa Fidelia a Perugia.

 

Il volume Il tempo, i luoghi, gli uomini, storie d’Italia dà organicità all’immensa produzione di Porcasi, che supera le 600 tele, realizzando una collocazione per temi e periodi storici delle opere, dall’Unità di Italia a i giorni nostri, con particolare attenzione ai momenti dimenticati o rappresentati a senso unico nella storiografia ufficiale.

Una storia illustrata pensata soprattutto per studenti e insegnati. Una storia per immagini, il racconto che, nello stesso momento, diventa oggetto di studio, trasmissione del sentire interiore, colore, disegno, immagine, momento didattico, documento, viaggio nella memoria non limitato a un episodio, ma frammento di un insieme, sull’esempio delle tele e dei racconti dei cantastorie siciliani. Ma non si tratta di aneddotica o di estetica limitata ad una passiva fruizione dell’opera, bensì di trasmissione di un forte messaggio civile e di cambiamento, di ribellione, di progetto e proposta per una società nuova e libera dalle ombre di violenza e dimorte in cui si dibatte.

 

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‘La Sicilia ha una sua storia spesso dimenticata e non scritta, la storia di una lunga lotta di liberazione che ancora continua e di cui, non si intravede la fine, la storia della guerra contro la il parassitismo e l’ostentazione di ricchezze rubate alla povera gente e ai lavoratori, contro le collusioni del potere con i signori della violenza, in una parola contro la mafia, Nella mia pittura ho cercato di tracciare alcuni momenti di questa tragica storia, raffigurando storie, visi, attività, sentimenti, valori, cui fa da coreografia la nostra luce mediterranea, la vivacità dei colori che ci circondano e la costante e prepotente rinascita ed esplosione della nostra vegetazione, attraverso il lavoro della nostra gente’

Gaetano Porcasi

 

‘L’opera di Porcasi può considerarsi una grande silloge storica dell’ultimo secolo: il centro è sempre la Sicilia in tutti i suoi molteplici risvolti di luci, ombre, colori, visi, case, vegetazione, reperti storici; la periferia è tutto il mondo’

Salvo Vitale

 

‘Sfidare la mafia con la forza delle parole e delle immagini. Se la mafia è non solo violenza alle persone ma anche oblio, e quindi violenza sulle intelligenze e sulla memoria, raccontare la storia della mafia attraverso le parole e le arti igurative è un modo efficace e diretto di affrontare il cuore della mafia. Sfidarla a viso aperto. E’ quello che fa Gaetano Porcasi assieme a Salvo Vitale in questo bel libro dove i linguaggi diversi si intrecciano e si completano.’

Antonio Ingroia

 

‘C’è il sapore delle atmosfere gattopardesche, i colori della pop art e l’anima della Sicilia della resistenza nella pittuira di Gaetano porcasi. Guardando le sue opere si ntravede la sintesi della Sicilia, della sua storia, di un passato e un presente che rivivono insieme, fusi l’uno nell’altro, nelle linee forti e nei colori accesi; è lì che si concentra la sua espressione creatica mista alla passione civile.’

Rita Borsellino

 

‘E’ la forza della pittura, dell’immagine dipinta, che riesce ad evocare il mondo diverso dalla parola. In questo mondo tutto il dolore, la crudeltà, ma anche la pietà, l’orgoglio, la speranza che si accompagano a episodi della nostra storia e della nostra vita.’

Carlo Lucarelli


 

 

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