La Sicilia conferma la ‘morte dei partiti’, e l’astensionismo sbaraglia tutti.

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http://palermo.spazioblog.it/2012/10/29/la-sicilia-conferma-la-morte-dei-partiti-e-lastensionismo-sbaraglia-tutti/
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Palermo, 29 ott. –  In Sicilia vince il partito del non voto. Alle ore 22 di ieri, alla chiusura delle urne, nei 390 comuni siciliani nei quali si è votato per eleggere il presidente della Regione e rinnovare l’Assemblea regionale, l’affluenza è stata del 47,42% degli aventi diritto, pari a 2.203.885 elettori. Con un astensionismo del 52,58%. In precedenza, nel 2006, quando le urne, come adesso, rimasero aperte solo di domenica, votò il 59,16%. Prima ancora, nel 2001, la percentuale era stata del 63,47%.

 

Palermo è la provincia in cui si è registrato l’astensionismo maggiore: si è infatti recato alle urne solo il 46,31% degli aventi diritto con un calo del 22,8% rispetto alle regionali del 2008, quando il dato si era attestato al 69,11%. A seguire a ruota nella classifica delle province con minore affluenza è stata la provincia di Trapani con una contrazione del 20,68%. Qui infatti ha votato solo il 47,55% a fronte del 68,23% del 2008. Non è andata meglio a Ragusa con una contrazione del 20.5% (49.79% ieri; 70.29 nel 2008),

A Catania, invece, hanno votato il 51,12% degli aventi diritto, mentre nel 2008 erano stati il 71,05% con un calo del 19,93%. Contrazioni a due cifre si sono registrate anche nelle altre province. A Siracusa il calo è stato del 17,65% (ieri hanno votato il 48,79%, nel 2008 erano stati il 66,44%), nel nisseno la contrazione è del 15,14% (ieri al voto il 41.34%, nel 2008 il 56,48%). Ad Agrigento ha votato il 41,35% (nel 2008 erano stati il 56,33%) con un calo dell’affluenza pari al 14,98%) ed infine ad Enna si è recato alle urne solo il 41,7% (nel 2008 erano stati il 54,52%) con una contrazione del 12,82%.

Il Comune con la percentuale di affluenza più alta è Maniace (Catania) con il 77,76%, quello con la più bassa, invece, Acquaviva Platani (Caltanissetta) con il 20,68%. La Provincia con la percentuale di affluenza più alta è Messina, con il 51,32%, quella con la più bassa Caltanissetta con il 41,34%.

 

‘Un dato è certo, i risultati elettorali siciliani sono chiari: la maggioranza dei siciliani non è andata a votare. Basta questo per dire che dopo Palermo anche la Sicilia conferma la morte dei partiti‘, ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando commentando l’alta percentuale di astensionismo.

 

‘E’ la fine del sistema dei partiti che a Palermo si è registrata con la mia elezione con il 60% di consensi in più rispetto ai consensi della coalizione che mi sosteneva – ha detto – e ora si conferma con il dato dell’astenionismo che sommato al voto antipartito dei grillini dà un quadro drammatico della crisi dei partiti non solo in Sicilia ma anche in Italia’.

 

 

Fonte: Adnkronos/Ign


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