Per la 1° Giornata Nazionale del Camminare: ‘Camminare ascoltando Ballarò’

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http://palermo.spazioblog.it/2012/10/09/per-la-1-giornata-nazionale-del-camminare-camminare-ascoltando-ballaro/
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Terradamare Cooperativa Turistica aderisce alla 1° Giornata Nazionale del Camminare, organizzando una passeggiata nel centro storico di Palermo alla scoperta del Mercato di Ballarò, in accordo con l’idea che ha portato all’organizzazione di questa giornata, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, secondo la quale promuovere il camminare in città, ‘oltre a determinare un elemento di maggior conoscenza del territorio da parte degli abitanti, rappresenti anche una opportunità per modificare le nostre abitudini quotidiane di cittadini consapevoli. Il camminare in città, in particolar modo nei nostri meravigliosi centri storici, permette una riscoperta di angoli dimenticati e aiuta a riscoprire un legame affettivo con un tessuto urbano sempre più ‘alieno’ dal nostro vivere quotidiano. 

 

PALERMO  13 OTTOBRE  2012 | CAMMINARE ASCOLTANDO  BALLARÒ 
PASSEGGIATA TURISTICO RELAZIONALE INSIEME AI BAMBINI DELL’ORATORIO SALESIANO SANTA CHIARA E GLI OPERATORI DI TERRADAMARE.

 

Percorso:  Torre di San Nicolò (Appuntamento in via Nunzio Nasi,18 – Palermo), ascesa alla torre, passeggiata lungo il mercato di Ballarò sino a Piazza del Carmine, Chiesa del Carmine Maggiore, prosecuzione  fino al Complesso Monumentale di Santa Chiara.  
Orari: Appuntamento mattina: ore 10.30  – Appuntamento pomeriggio: ore 15.30
Tipologia dei partecipanti: per tutti.
Prenotazione obbligatoria
info@terradamare.org  | 329.8765958  –  347.8948459    
Contributo di € 5 per ingresso nei siti monumentali.

[Aderisce alla 1° Giornata Nazionale del Camminare] – La passeggiata comincerà in compagnia dei bambini dell’Oratorio Salesiano Santa Chiara che con la loro semplicità faranno da anello di congiunzione fra i visitatori e gli abitanti di Ballarò, spiegando ”putìa” per ”putìa” la vita nel loro quartiere.

CAMMINARE ASCOLTANDO  BALLARÒ
  è un percorso che offre la possibilità di scoprire il quartiere Albergheria nella sua autenticità: attraversarne i vicoli dà l’occasione ai visitatori di vivere un’esperienza diretta con la tradizione, con il vero cuore di Palermo. La lentezza della passeggiata sarà complice di un’osservazione accurata dei particolari semplici che fanno del mercato di Ballarò uno tra i più suggestivi quartieri di Palemo.  

Fonte: http://www.terradamare.org/camminare-ascoltando-ballaro-2012/  
L’evento su Facebook:   http://www.facebook.com/events/212107125586075

 

[Cenni storico-artistici della passeggiata] 
La chiesa di San Nicolò all’Albergheria
è l’antica parrocchia del quartiere, situata nella parte a monte di piazza Ballarò. Salendo sulla torre si scopre il più bel panorama della città vecchia: monumento significativo dal quale è possibile ammirare tutto il centro storico dall’alto.
Il mercato di Ballarò è la vivace cornice di alcuni dei complessi conventuali più antichi della città, di caratteristici edifici civili ed abbondanti attività artigianali. Alcune sue strade in particolare, ricalcano il percorso del fiume normanno Kemonia, testimonianza del suo millenario passato e proscenio delle caratteristiche ”putie” siciliane e delle ”abbanniate”, le urla dei venditori che conquistano il passante.

Attraversando il mercato si giunge a piazza Carmine, un grande allargamento irregolare, dominato dal grande cupolone simbolo della sfarzosa chiesa barocca e dall’annesso convento della chiesa del Carmine Maggiore.           
La chiesa costruita a partire dal 1627 dall’architetto Mariano Smeriglio, è un vero gioiello d’arte.  La cupola è la più bella in assoluto a Palermo, visibile da ogni parte della città antica si impone allo sguardo dello spettatore.  
Al suo interno la chiesa conserva pregevoli manufatti artistici che vanno dal XV al XIX secolo, tra cui un quadro del Novellli e Tommaso De Vigilia. Particolarmente affascinanti sono le colonne tortili realizzate nel 1683 da Giacomo e Giuseppe Serpotta, che traggono ispirazione dal ben noto baldacchino del Bernini. La maestria e grazia dei Serpotta si concretizza in un manto dorato con motivi decorativi, in cui, in un microscopico meraviglioso universo, vengono raccontate scene della Vergine e di Cristo.          
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sp;Il percorso termina all’interno del Complesso Monumentale di Santa Chiara, chiesa barocca (1678), luogo simbolo dell’attività salesiana all’interno del quartiere Albergheria.
Sorto come convento di clausura nel XIV secolo, viene riconfigurato durante i secoli, conservando ancora suggestive tracce storico artistiche, tra cui anche un vasto brano di mura puniche all’interno del teatro salesiano, databili tra il V ed il VI secolo a. C. risultano essere un’ulteriore testimonianza del complesso pluristratificato dell’antica Panormus.

 

Fonte: Comunicato Stampa


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