PALERMO PRIDE DUEMILADODICI

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http://palermo.spazioblog.it/2012/05/31/palermo-pride-duemiladodici/
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di Loredana Mannina

 

 

Ieri mercoledì 30 maggio 2012 è stato presentato a Palazzo Ziino, il Palermo Pride 2012, con un programma ricco di appuntamenti e di iniziative.

 

I lavori sono iniziati, con l’ennesimo ed importante rimando alla necessità impellente di contribuire in maniera fattiva al sostegno della popolazione terremotata dell’Emilia,  il richiamo che echeggia in rete ed anche dalle nostre pagine di Palermo & Co., ricorda l’sms con cui è possibile donare 2 euro alla Protezione Civile per l’emergenza terremoto: 45500.

 

Presenti alla conferenza stampa l’assessore alla cultura Francesco Giambrone, l’assessore alle politiche sociali Agnese Ciulla, i 4 portavoce del  pride (Giulia de Spuches, Sofia Gangi, Valerio Angelini e Massimo Milani), il curatore della mostra Francesco Pantaleone, l’artista Stefania Galegati Shines.

 

Francesco Giambrone ha ricordato come fosse giusto che la conferenza stampa si sia tenuta a palazzo Ziino, uno dei palazzi del comune da tempo chiusi alla cittadinanza.  ”La festa dell’orgoglio deve essere anche l’orgoglio dei palermitani di riprendersi Palermo”.  ”Palermo ha tutte le carte in regola per ospitare il pride nazionale nel 2013, grazie al lavoro fatto dal comitato negli ultimi 3 anni. Il Comune ci sarà e lavorerà a fianco del Comitato pride.”

 

Di rilievo, l’importanza della realizzazione del  Pride village, in un luogo tolto alla mafia.

 

Agnese Ciullia: ”essere qui in veste istituzionale per la conferenza stampa per me è importante. Durante la  campagna elettorale ci siamo detti che la dimensione LGBT è una dimensione della pianificazione della città. Dobbiamo costruire e pianificare insieme, anche alla luce dei 10 punti proposti da Arcigay e che abbiamo sottoscritto, coinvolgendo tutti, ascoltando e condividendo insieme nuovi approcci che accolgano tutte le sfaccettature di una città complessa.

Forte impegno dell’amministrazione è stato dimostrata  anche nell’organizzazione pratica, come nella predisposizione di navette che facilitino la mobilità verso il village. Ma soprattutto mi auguro che da domani mattina si possa cominciare a costruire una filosofia diversa di qualità della vita e di promozione dei diritti di tutti i cittadini.”

 

Introduce la presentazione vera e propria del Pride Giulia de Spuches, che inizia ricordando i portavoce degli scorsi anni: Costanza Chirivino, Barbara Amodeo, Daniela Tomasino, Luigi Carollo. Il primo Pride, nel 2010, ha ricordato la fondazione a Palermo del primo circolo Arcigay d’Italia e la brutale uccisione di due ragazzi omosessuali a Giarre. Il primo Pride, il cui tema era la precarietà dei diritti e del lavoro, si è concentrato sulle tematiche della società civile, e si è aperto a Termini Imerese, all’interno delle problematiche degli operai e delle operaie della Fiat. Oltre a questo il tema della legalità, al centro della nostra azione.


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