Bruno Caruso è ”Federico II a Palermo”: oggi l’inaugurazione della mostra a Palazzo dei Normanni

FACEBOOK
TWITTER
GOOGLE
http://palermo.spazioblog.it/2012/05/24/bruno-caruso-e-federico-ii-a-palermo-oggi-linaugurazione-della-mostra-a-palazzo-dei-normanni/
EMAIL

 

 

Oggi l’inaugurazione della mostra ”Federico II a Palermo” del

Maestro Bruno Caruso

L’esposizione sarà visitabile dal 25 Maggio al 13 Luglio, presso la

Sala Duca di Montalto, al Palazzo dei Normanni, Piazza del Parlamento, Palermo.

 

 

Brevi cenni:

 

Bruno Caruso è nato a Palermo l’8 agosto del 1927. Realizzò il suo primo album di disegni fra i quattro e i cinque anni (1931-1932) con un piccolo bestiario composto da un cane disegnato e trapunto, un coniglio in corsa e vari cavalli, eseguiti meticolosamente e presumibilmente copiati da un libro di Pisanello. In casa Caruso c’era una bella biblioteca fornita di molti libri sull’arte antica che certamente servirono da modelli per le prime esercitazioni.

 

Tra i cinque e i dieci anni Bruno copiò innumerevoli disegni antichi e molte fotografie e stravaganze della natura e della scienza e macchinari e progetti di idraulica attinenti al lavoro di suo padre ingegnere. Appena diciannovenne si recò a Vienna a visitare il Kunsthistoriches Museum e l’Albertina ed ebbe modo di ammirare le opere di Klimt. A Monaco di Baviera scoprì i dise  i di George Grosz e nello stesso anno conobbe il pittore Otto Dix. Nel 1947 si recò a Praga col Festival della gioventù e vi rimase parecchi mesi: visitando i luoghi di Kafka iniziò ad eseguire le prime illustrazioni dei suoi straordinari racconti che più tardi perfezionò e incise all’acquaforte. Nel dopoguerra si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza e frequentando la facoltà trovò molto da guadagnare facendo tesi di laurea a molti studenti.

 

Nel 1953 per incarico della Regione Siciliana studia la possibilità di stampare una grande rivista d’arte, ”Sicilia”, la cui realizzazione avrebbe richiesto attrezzature tipografiche inesistenti nell’Isola. In quegli anni l’editore Salvatore Fausto Flaccovio, oltre a pubblicare la rivista ”Sicilia” mette in cantiere, sotto la direzione artistica di Bruno Caruso, la monumentale opera sul Duomo di Monreale, e così si sviluppa nell’Isola una sempre più efficiente indistria tipografica e, conseguentemente nasce e progredisce un’intesa attività editoriale.

 

È conoscitore della scultura classica, soprattutto di quella romana e dell’arte egizia, della glittica e dei marmi antichi. A Teheran ha frequentato, alla fine degli anni cinquanta, un corso di calligrafia persiana.  Ma naturalmente predilige la grande pittura italiana con un amore particolare per il seicento e per i pittori caravageschi che considera i suoi naturali antenati. Dal 1965 ha realizzato svariati volumi di disegni politici e ha illustrato altissime opere della letteratura italiana e europea: Machiavelli, Mallarmé, Kafka, Arpino, Sciascia, Ungaretti, Amari, Verga. Alla fine degli anni ‘90 ha ripreso l’attività teatrale presso il Teatro Stabile di Palermo disegnando le scene e i costumi di numerose rappresentazioni. Ha ricevuto la laurea Honoris causa della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, la Medaglia d’Oro come Benemerito della Cultura dal Presidente della Repubblica, nel 2003 gli è stato assegnato dalla Regione Siciliana il premio Archimede riservato ai siciliani più illustri nel mondo e moltissimi altri riconoscimenti da parte di accademie e istituzioni straniere.

 

Orari delle visite:

Lunedì – Sabato: 8.30 – 17.40 (ultimo biglietto emesso alle 17.00)

Domenica e festivi: 8.15 – 13.00 (ultimo biglietto emesso alle 12.15)


 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.