‘Le voci del Mediterraneo’, l’inaugurazione all’Arsenale di Palermo

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http://palermo.spazioblog.it/2011/09/30/le-voci-del-mediterraneo-linaugurazione-allarsenale-di-palermo/
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Il Museu de la Mediterrània di Torroella de Montgrí, Acción Cultural Española (AC/E), l��Arsenale di Palermo – Museo del Mare (Palermo) e la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana hanno organizzato l’esposizione Voces del Mediterráneo allo scopo di mostrare la ricchezza e diversità dello spazio mediterraneo attraverso lo studio della voce – uno dei patrimoni immateriali più importanti dell’umanità – come elemento di comunicazione tra i Paesi del Mare Nostrum e al tempo stesso rivendicare il reincontro tra le varie voci che convivono oggi in questa area umana.

Ogni cultura ha molte voci e ogni persona molti modi di dire, di parlare e di cantare. Sulle rive e nelle isole del Mediterraneo Occidentale le voci echeggiano una moltitudine di esempi vocali che costruiscono ogni situazione, ogni momento di quotidianità o di emozione condivisa. Le frontiere espressive sono molto difficili da indicare con precisione. Al di là delle lingue e degli accenti, parlare, cantare, gridare o piangere formano un arco continuo di colorazioni sonore. La varietà sonora è notevole ma in ogni angolo, per quanto sia lontano, ritroviamo il ricordo di voci conosciute. Le lingue parlate con continuità territoriale sulle rive e nelle isole del Mediterraneo occidentale fanno parte di due uniche famiglie linguistiche: la afroasiatica (araba e amazigh) e l’indoeuropea (spagnolo, catalano, corso, francese, italiano, occitano e sardo). Negli ultimi secoli, questo insieme di lingue ha costruito i grandi spazi di comunicazione comunitaria, anche se ce ne sono molte altre che si mescolano con queste fin dai tempi antichi come l’ebreo, l’albanese o il romanì e, più di recente, il cinese, il wolf o il tagal.

Per secoli, le lingue parlate con continuità territoriale nel Mediterraneo occidentale si sono scambiate gesti e intonazioni, fonemi e parole, mentre i canti adottavano timbri e melodie.

La mostra invita a fare una passeggiata sorprendente per le mille e una voci del Mediterraneo. Le registrazioni audiovisive rendono presenti le voci nei loro gesti e nei loro volti. I documenti audiovisivi che costituiscono l’esposizione sono frutto di un intenso lavoro di campo inedito e attuale realizzato tra agosto del 2008 e ottobre del 2009 da parte dei commissari dell’esposizione, che il visitatore potrà ammirare al massimo della loro espressione grazie al formato ad alta definizione.

Il campione è costituito da diversi ambiti: La voce, un artificio umano e Le lingue, il territorio inquadrano le tecniche di espressione vocale e l’ambiente geografico e sociale. Le voci per la comunità e la voce per l’altro presentano due versanti della comunicazione condivisa: lo spazio rituale e il dialogo interpersonale. Per concludere, Lo spazio delle voci immerge il visitatore in cinque situazioni sonore molto suggestive.

La mostra è ubicata presso i locali dell’Arsenale di Palermo, messi a disposizione dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana in collaborazione con il Comitato Pro Arsenale di Palermo, e sarà visitabile tutti i giorni con ingresso gratuito dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Eventuali gruppi potranno inviare una prenotazione all’indirizzo mail assistente@arsenaledipalermo.it.

INFO: 335 6102379

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