‘Prevenzione e informazione per arginare la prima causa di morte dei giovani’

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http://palermo.spazioblog.it/2009/05/30/prevenzione-e-informazione-per-arginare-la-prima-causa-di-morte-dei-giovani/
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di Alessandro Arcobasso      

                                                                                               

 

PALERMO. ”Se trasgredisci non guidare! In ballo non c’è solo la tua vita.” E’ questo lo slogan della campagna contro la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti promossa dal Circolo Universitario di Scienze Politiche e dall’associazione Società Attiva, con il patrocinio della Provincia Regionale di Palermo.

 

Lungo i viali della cittadella universitaria e nei corridoi delle facoltà sono state affisse delle locandine informative per ricordare che, in base ai dati forniti dal Ministero della Salute, lo sballo e l’imprudenza sono la prima causa di morte dei giovani italiani.

 

I volontari delle due associazioni hanno realizzato un blog nel quale spiegano qual è la concentrazione massima di alcol nel sangue per chi si mette alla guida, gli effetti delle diverse sostanze stupefacenti sull’organismo e le sanzioni cui vanno in contro i trasgressori. Su www.prudenzasempre.com sono anche state caricate alcune video-inchieste sul fenomeno e uno spot che invita i giovani a non drogarsi e a non alzare il gomito prima di mettersi alla guida.

 

Secondo Piersergio Bonsignore, presidente del C.U.S.P, «i giovani non sanno che oltre a mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri, rischiano una multa salatissima, la sospensione della patente e persino l’arresto».

 

La settimana scorsa, infatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno comunicato che circa l’80% dei cittadini non sa a cosa va in contro se si mette al volante dopo aver assunto alcol o droga. E nei primi mesi del 2009 è gia accaduto 528 volte.

 

Alessandro Arcobasso, presidente di Società Attiva, precisa che la campagna di sensibilizzazione non è rivolta solo agli studenti. «Con il sostegno di alcune associazioni universitarie stiamo conducendo un’indagine sul consumo di alcol e droghe in ateneo – spiega Arcobasso – ma nelle prossime settimane porteremo il materiale informativo nei principali punti di ritrovo della provincia. Internet farà il resto: il gruppo su Facebook -Se trasgredisci non guidare!- ha già superato i 1700 iscritti».

 


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