Bilancio sociale del III settore: dalla governance al welfare. Presentato il volume

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http://palermo.spazioblog.it/2008/06/30/bilancio-sociale-del-iii-settore-dalla-governance-al-welfare-presentato-il-volume/
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di Marina Mancini

 

                                                         

 

Nasce dall’esigenza di rendicontare l’operato del settore delle Politiche sociali ilbilancio sociale del III settore, presentato il 26 giugno, a palazzo Aragona Cutò. Alla presenza del sindaco Biagio Sciortino, dell’assessore alle Politiche sociali Gianluca Rizzo e del collega al Bilancio Antonino Mineo i principali attori che hanno lavorato alla redazione del bilancio sociale del III settore hanno presentato questo strumento, frutto di un progetto realizzato in collaborazione con Sfeha Fresia, Aira,Centro Studi Auroranell’ambito dell’iniziativa comunitaria Equal ‘Impresa sociale sviluppo locale’. I vari settori delle Politiche sociali: anziani, disabili, minori, immigrazione, emarginazione e dipendenze sono stati scandagliati in rapporto ai servizi offerti dal Comune ed  in rapporto alle risorse economiche e umane. Ma cosa è un bilancio sociale? Ad introdurre la discussione l’assessore Gianluca Rizzo artefice politico di questo bilancio, insieme alla dirigente del III settore, Vincenza Guttuso, braccio amministrativo. Il coinvolgimento degli stakeholder, parola forse abusata, ma che rende l’idea per far comprendere che lo sviluppo di un territorio non deriva solo dall’ente comune ma anche da tutte quelle realtà che quel territorio lo costituiscono, (associazioni No Profit, cooperative, altri enti), dicevamo il coinvolgimento dei portatori di interesse è il principale target di questo rendiconto. Da tempo l’amministrazione comunale è impegnata, con un maturato senso di responsabilità, a promuovere il coinvolgimento di tutti questi attori, prova ne siano i laboratori di partecipazione e la consegna di un locale in via Consolare quale sede delle associazioni del territorio. Alla domanda che differenza ci sia tra il tradizionale bilancio comunale ed un bilancio sociale risponde l’assessore al bilancio e finanze Nino Mineo. ‘Il bilancio contabile è un obbligo di legge, va presentato agli organi di controllo degli organismi vigilanti e fornisce informazioni sulla destinazione delle risorse economiche, la collocazione nei diversi capitoli di bilanci e la modalità di utilizzazione”. Il bilancio sociale invece non è obbligatorio, è una scelta di trasparenza, un’opzione etica che un’amministrazione fa nei confronti dei propri cittadini, rivolgendosi in particolare ai soggetti che influenzano o sono influenzati dall’attività dell’ente; esso informa sui risultati raggiunti con l’impiego delle risorse economiche a disposizione, è il consuntivo della cosiddetta ricaduta sociale determinata dalla propria azione. ”Siamo tra i pochi comuni della Regione ad aver redatto un bilancio sociale delle politiche del III settore” dichiara il primo cittadino di Bagheria, Biagio Sciortino che sottolinea anche le scarse risorse economiche di cui dispongono gli enti locali in questi ultimi anni, ”eppure siamo riusciti a non aumentare le tasse, la pressione fiscale è inalterata, e allo stesso tempo non abbiamo soppresso  servizi sociali” aggiunge il sindaco che ringrazia le associazioni presenti che hanno collaborato con l’amministrazione e le invita ad allearsi con il Comune stringendo un ”patto di alleanza sociale”per il bene della città. Il sindaco ha poi consegnato le chiavi del locale destinato alle associazioni che ha sede in via Consolare, alla portavoce del forum III settore, Nunzia Pampinella, che si è detta contenta di poter contare su un luogo di aggregazione, ”la sede delle associazioni infatti serve a dimostrare la nostra esistenza e la nostra attività e soprattutto ad essere raggiungibili”. La portavoce del III settore ha auspicato poi la redazione di un bilancio socilae che sia sia di tutto l’ente e non solo del III settore. Il locale consegnato all’uso delle associazioni, già sede dell’APQ, è fornito di pc e stampante e vari strumenti di ufficio, e posside anche uno scantinato utilizzabile di 300 mq. ”Da soli non si va da nessuna parte” tiene a ribadire l’assessore Rizzo ”per essere competitivi a livello comunitario, per sviluppare la nostra città, è necessario comprendere che dobbiamo lavorare insieme, ognuno di noi nel proprio piccolo per rispettare l’ambiente, proporre soluzioni, essere visibili. Dobbiamo realizzare quello che altrove viene più tecnicamente definito welfare (benessere) partecipato. ‘La consulente per la stesura del bilancio sociale, Maria Scinicariello, è entrata nel merito del volume. In 82 pagine si rendiconta e testimonia, con coerenza logica, il livello raggiunto nei processi di trasformazione del welfare che in questi mesi ha impegnato l’assessorato alle Politiche sociali. Allo stesso tempo si è offerta un’importante occasione di apprendimento per la maggior parte dei dipendenti del settore coinvolti, che oggi sono chiamati a ripensare il loro operato alla luce degli obiettivi prefissati.

 

Fonte: Ufficio Stampa – Comune di Bagheria


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