‘Le fatiche di un quasi vip’: le ‘Iene’ e Pierfrancesco Diliberto al kalhesa

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http://palermo.spazioblog.it/2007/12/15/le-fatiche-di-un-quasi-vip-le-iene-e-pierfrancesco-diliberto-al-kalhesa/
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di Loredana Mannina

 

                                                                                  

 

Oggi sabato 15 dicembre ore 18,00 la libreria kalhesa presenta ‘Piffettopoli. Le fatiche di un quasi vip’di Pierfrancesco Diliberto, autore e volto delle Iene edizione  zero91.

…Mi chiamo Pierfrancesco Diliberto. Dal gennaio del 2001 lavoro allo show televisivo ‘Le Iene‘, un programma cult, ironico e irriverente (definizione dei rotocalchi tipo ‘Verissimo’), di Italia Uno. E proprio dal 2001 tutti mi chiamano Pif. Ha cominciato Marco Berry, altra iena cult, ironica e irriverente, mentre prendevamo un pullman cult, ironico e irriverente da Milano direzione Casablanca. Nessun ‘taglio del personale’, solo un servizio per la televisione.  Comunque sarete d’accordo anche voi: Pierfrancesco è un bel nome ma bisogna avere molto carisma per riuscire a farsi chiamare così per tutta la vita. Invece, sin da piccolo, la gente non ha mai imparato a chiamarmi ‘per esteso’. C’era chi divideva il Pier da Francesco e il Di da Liberto o chi, soffermandosi solo sul nome, teneva il Pier sacrificando il resto o aggiungendo una variabile: Pier Ferdinando, Pier Luigi, Gian Piero, Piergiorgio. Senza considerare le riduzioni con la ‘Y’. Se Casini era diventato Pierferdy, io avrei potuto rimediare un Pierfrancy. Poi, però, sarei dovuto entrare in politica e confondermi con gli altri. Invece volevo un nome tutto mio. Pensavo che con Pif avrei risolto il problema. E invece no! Pif diventa Spriz, Bic, Cif, Gip, Paf, Spruzz, Sguish. E questo a Pierferdy non succede.


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