‘Ambiuità dell’Anima’: da oggi allo Spazio Nike

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http://palermo.spazioblog.it/2007/09/29/ambiuita-dellanima-da-oggi-allo-spazio-nike/
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di Loredana Mannina

 

                                                          

 

‘Ambiguità dell’anima’ è il titolo di questo primo evento espositivo in programma da oggi 29 settembre 2007 e sino al 20 di ottobre,  all’interno di un già fitto calendario di incontri, che presenta una selezione di 42 opere, scultoree e pittoriche, di Beatrice Feo, Adriana Montalto, Gabriele D’Acquisto, Lino Minneci, Nicola Pucci. L’evento promosso dalla Fondazione Minneci di Villareale con il contributo della Presidenza della Regione Siciliana, sarà inaugurata dall’On.Salvatore Cuffaro presso lo Spazio Nike  di via Monteleone 3 a Palermo,  un nuovo centro per la promozione dell’arte contemporanea e della cultura con una mostra dal titolo ‘Ambiguità dell’anima’  e sarà ospitata a novembre a Napoli, presso la Galleria Merliani 137, al Vomero.. Il nome, Nike, è quello della dea della vittoria, nonchè uno degli epiteti di Atena, dea protettrice delle arti; ma è anche il nome scelto per il nuovo spazio polifunzionale dotato di un’ampia sala espositiva che coniuga lo stile neoclassico con il design. Lo spazio verrà inaugurato  con una collettiva di artisti siciliani, noti in ambito internazionale, selezionati per l’originalità della ricerca e l’esuberanza creativa. Icone della storia e della mitologia, del sacro e del profano, simbolismi e ambiguità, sono le tematiche affrontate dai cinque artisti nell’ambito della mostra curata da Daniela Brignone. Una profonda rielaborazione di immagini ed eventi e un adattamento alla realtà contemporanea che consente di dare loro una nuova identità e un senso.L’indagine dell’anima è affrontata attraverso la rappresentazione dei personaggi di un passato illustre di Beatrice Feo, sospesi tra delirio e follia, sacralità e austerità; delle virtù e dei vizi rivisitati e personificati da Gabriele D’Acquisto; delle visioni trascendenti di Adriana Montalto, plasmate in forme classiche nel bronzo, solido come deve essere la fede religiosa; dei cicli di’ incontri’ e ‘scontri’ di figure inquietanti e oscure, quasi ossessive, di Nicola Pucci, sottolineati da un simbolismo tra l’ironico e il suggestivo; delle espressioni di una sacralità remota rappresentate da Lino Minneci, come quella della popolazione azteca, radicata nel tempo, nello spazio, nelle persone, negli animali e nelle cose o legate alla storia primordiale dell’umanità. Un repertorio di simboli, linguaggi, comportamenti che evidenzia l’attaccamento delle comunità alle proprie radici e alle proprie tradizioni. Un percorso nell’interiorità che passa attraverso il buio e le incertezze, attraverso i sentimenti, le percezioni e le ambiguità è quello che propongono i cinque artisti in una personale riflessione, alla ricerca del senso dell’esistenza, di valori primari e del senso del sacro. Spazio Nike, che ospita la collettiva, si trova all’interno dello storico palazzo dei Principi Guarnaschelli, oggi Palazzo Unicredit, ampliato e restaurato, alla fine del 1800, dal celebre architetto Ernesto Basile. La società Nike, che gestisce la prestigiosa location e organizza l’evento, si propone di ideare e organizzare, all’interno e al di fuori dello spazio espositivo, mostre, incontri e dibattiti artistici e culturali, nonché studi e ricerche, promuovendo i personaggi della scena artistica e culturale italiana e internazionale.

 

   

letto di clochard                        lettino di bach                     LUIGI XVI


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