Per la prima volta…

FACEBOOK
TWITTER
GOOGLE
http://palermo.spazioblog.it/2007/03/01/per-la-prima-volta/
EMAIL

di Antonio Passarello – Palermo Rugby

 

Nessuna sorpresa!  La prima convincente vittoria ottenuta dalla nazionale azzurra di Rugby a Murrayfield, stadio ricco di storia e tradizione,  è il risultato di un duro lavoro di programmazione e sviluppo durato anni e spesso ignorato dai media che adesso esaltano tale prestazione.
Fatica, sudore, sangue, sono sempre stati profusi dai ragazzi che praticano questo sport nobile e non violento. Ragazzi che oggi sentono ancora di più l’orgoglio di appartenere a questo piccolo mondo ricco di valori che altri sport non conoscono e forse non comprendono.
Tutti conoscono i mitici All Blacks neozelandesi,  i campioni del Mondo inglesi, ammirano la fantasia dei galletti francesi, ma pochi sanno che gli italiani hanno conquistato la stima e la considerazione delle altre nazioni rugbystiche, cosa difficile in un gioco gestito dagli anglosassoni, notoriamente poco aperti alle novità d’oltremanica.
Il Rugby è uno sport per uomini di tutte le classi sociali, ma non lo è per un cattivo sportivo, a qualunque classe appartenga.  Uno sport da villani, giocato da gentiluomini.
La sportività e la correttezza del pubblico del Rugby, prese ad esempio ogni volta che  si verificano episodi incresciosi nel calcio o in altri sport, non è assolutamente casuale.  Il segreto? Un  pubblico costituito interamente da praticanti ed ex praticanti e comunque appassionati che sono cresciuti con e nel Rugby.
Lo hanno giocato, vissuto, respirato. Hanno provato il dolore dei colpi subiti e hanno lottato con i compagni per raggiungere insieme l’obbiettivo prefissato. Hanno imparato cos’è la disciplina.  Si lotta insieme, si spinge insieme, si soffre insieme.  E alla fine si vince insieme, come è successo sabato ad Edinburgo.  Tutto questo, nel rispetto delle regole e dell’avversario.  Si gioca con l’altra squadra e non contro l’altra squadra. 
Trasferendo questo spirito anche sulle tribune, rigorosamente aperte e senza settori di divisione, allora vedrete i tifosi delle due squadre scherzare, bere, e applaudire tutti insieme.
Murrayfield   24/02/2007  Scozia – Italia  17-37. 

Sembrava un sogno, adesso è Storia.

 


Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.