Lavoro e diritti a Palermo

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http://palermo.spazioblog.it/2007/01/31/lavoro-e-diritti-a-palermo/
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di Loredana Mannina

 

Ci eravamo lasciati con un appuntamento…Camera di Commercio di Palermo e precisamente con il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, ma vediamo come andata!

Lotta al lavoro nero, promozione della logica di premialità per le imprese sane, incremento degli ottomila giovani finora stabilizzati in grandi aziende italiane, uguale logica di premialità per le aziende che assumono donne, riduzione della durata e certificazione per l’obbligo formativo ed infine rivalutazioni delle pensioni a partire dalle più basse.

Quanto sopra le premesse del ministro Cesare Damiano che prestando orecchio, con evidente interesse e pazienza alle numerose richieste avanzate da una moltitudine di  categorie coinvolte, elenca poche ma convincenti regole d’oro per rianimare il mercato del lavoro asfittico e alla deriva.

         ”Porterò avanti la norma che, se un impresa viene beccata con lavoratori in nero, venga tagliata fuori dagli appalti pubblici”;

         ”…abbiamo lavorato bene, con le nostre normative, abbiamo infatti favorito la stabilizzazione  di ottomila lavoratori (call- center) con l’auspicio che diventino molti di più”;

         ”Io vorrei cancellare i contratti di inserimento e sostituirli con altri in cui c’è una premialità per le imprese che assumono donne. Per l’apprendistato è importante che l’obbligo formativo sia certificato e poi sei anni mi sembrano troppi, ne basterebbero quattro.”

 Ed ancora:

         ”Noi dobbiamo partire dagli ammortizzatori sociali per dare tutela e sicurezza a chi perde il lavoro….ma anche garantire una rivalutazione delle pensioni a partire dalle più basse.”

 Questi in breve, i punti sottoposti ed affrontati dal Ministro che da buon sindacalista scegli cautamente di non fare promesse, non esitando però a promuovere l’immediata applicazione di quelle regole vivamente condivise ed accolte con approvazione ed applausi anche dai padroni di casa, Roberto Helg presidente della Camera di Commercio, Maurizio Pellegrino e Giovanni Vayola dell’associazione Palermo in movimento ed Italo Tripi segretario Cgil.

 

 Ministro del Lavoro Cesare Damiano


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