Eccellente concerto del duo Leopizzi-Guzzo all’Auditorium della RAI sabato 27 gennaio 2007

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http://palermo.spazioblog.it/2007/01/30/eccellente-concerto-del-duo-leopizzi-guzzo-allauditorium-della-rai-sabato-27-gennaio-2007/
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di Cettina Mazzola

 

Da tempo non ascoltavamo musica così!

A firmarla è Giuseppe Leopizzi già carismatico leader degli Aes Dana. Nel nuovo cd Gelkhamar (dal nome di un sito vulcanico di Pantelleria) Leopizzi ha messo ancora una volta in luce il suo talento asciutto e pulito, di notevole resa stilistica, ponendosi come uno dei più validi compositori contemporanei palermitani. Palermitano si, ma con la musica irlandese nelle vene…

Giuseppe Leopizzi aveva già colpito nel segno con The Far Coasts of Sicily e con Nierìka (un paio di prove d’autore) ma è questo cd, acustico e raffinato, che segna, a mio avviso, uno dei momenti più alti nella sua carriera (e gliene auguro tantissimi!)

Al concerto il sound fresco e brioso contagia subito critica e pubblico: Giuseppe Leopizzi e Rosellina Guzzo (bravissima ed affascinante) hanno catturato l’auditorio con la magia di un equilibrato mix della narrazione con loro straordinaria tecnica, con la purezza timbrica dei loro strumenti dai quali hanno saputo trarre sonorità di rara bellezza – ora quasi un sussurro, ora note d’argento – dove l’equilibrio tra leggerezze mediterranee e suggestioni tradizionali nordiche funziona a meraviglia.

Lo dimostrano infatti le versioni strumentali di She Moved Through The Fair (Irlanda), Lord Franklin (Inghilterra) e la romanticissima versione di Vitti ‘na crozza presa in prestito dal repertorio tradizionale siciliano (che chiude inoltre il cd) arrangiata da Leopizzi in occasione del concerto con i mitici Chieftains nella Valle dei Templi nel 1996, concerto poi ripetuto con successo nel ‘98 al Teatro di Verdura.

Tornando al cd, last but not the least, ma quasi invece a sottolineare la molteplicità di influenze, risulta eccellente la collaborazione con Rino Zurzolo (contrabbasso), Walter Calloni (batteria) e Giovanni Apprendi (percussioni), ed altri prestigiosi collaboratori d’eccezione per tutti gli altri aspetti della sua realizzazione.

Leopizzi infine dedica il suo lavoro a Robin Williamson, suo maestro e modello,  leader della Incredibile String Band una delle più famose istituzioni musicali di folk revival degli anni ’70. Oltre che nei migliori negozi di dischi Gelkhamar è in vendita anche su internet all’indirizzo http://cdbaby.com/cd/leopizziguzzo

 

 foto A. Ferrante


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