Il Presepe e la ”nobile” arte Palermitana

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http://palermo.spazioblog.it/2006/12/08/il-presepe-e-la-nobile-arte-palermitana/
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mostra di ”Presepi e Terracotte”

di Loredana Mannina 

 

A Palermo, location d’eccezione per la mostra che ha accolto e celebrato il culto del presepe siciliano. Architetto, docente e storico dell’architettura, il Duca Camillo Filangeri e la figlia Antonietta,  hanno voluto dedicare uno spaccato della millenaria creatività artistica dedicata all’Evento di Natale per eccellenza. Antonietta, architetto palermitano dal prestigioso retaggio,  figlia dell’arch. Camillo Filangeri e dell’arch. Maria Luisa Garaffa entrambi docenti presso la facoltà di Architettura dell’Università di Palermo, non poteva non ereditare l’amore, il gusto, la passione per l’architettura, l’arte e la storia. Dalla mamma coglie la creatività e l’arte del ”comporre”, pienamente espressi attraverso il raggiungimento di quell’equilibrio dialettico dello spazio, tipico dei valori compositivi dell’architettura. Di immediata percezione l’abilità plastica, e la passione per i presepi e la loro teatralità che nasce quasi per ”gioco”, con abile manipolazione della materia, su scenari paesistici in continuo divenire, come quelli dei Nebrodi e delle Madonie a lei tanto cari. I personaggi dei suoi presepi sono attori di una verità semplicistica e reinterpretata  che commuove l’anima, esprimendo indescrivibile fascino pieno di mistica luce e suggestiva letizia. Nelle sue creazioni, ”la meraviglia è negli occhi di chi guarda” quel magico piegarsi della materia, alla suprema volontà dell’artista.

 

       

Daniela Costantino, Antonietta Filangeri e Chicca Agnello Vaccarino.

(Leggi l’articolo pubblicato su Cult di gennaio/07)


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